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Misura 3.5.1_02: aiuti alle imprese in fase di avviamento

Con lo scopo di favorire la nascita e lo sviluppo di nuove imprese arrivano incentivi diretti finalizzati all’acquisizione di attivi materiali e immateriali, tramite la concessione di agevolazioni sotto forma di contributi in conto capitale sulla base di una procedura valutativa a sportello. Possono accedere alle agevolazioni le PMI (Piccole e medie imprese) compresi i professionisti che non siano costituiti da più di 5 anni  e che nel caso del sociale rientrano nella sezione dell’Ateco 2007 Sezione Q – Sanità e Assistenza Sociale.

Il programma proposto deve essere riferito ad un investimento complessivo che va da un minimo di euro 35.000,00 ad un massimo di euro 250.000,00 e prevede il finanziamento delle seguenti spese ammissibili:

Le risorse stanziate per il presente bando ammontano a euro 20.000.000,00. Gli aiuti concessi sono a titolo di de minimis tramite un contributo in conto capitale fino a 75% delle spese ritenute ammissibili.

Per la scadenza della presentazione delle domande si attende, ancora, la pubblicazione in G.U.R.S.

Quanto ai requisiti di ammissibilità, è richiesto quanto segue:

Gli aiuti de minimis possono essere cumulati con gli aiuti de minimis concessi a norma del regolamento (UE) n. 360/2012 della Commissione a concorrenza del massimale previsto in tale regolamento. Essi possono essere cumulati con aiuti de minimis concessi a norma di altri regolamenti de minimis a condizione che non superino il massimale pertinente di cui all’art. 3, paragrafo 2 del regolamento (UE) n. 1407/2013. Gli aiuti de minimis non sono cumulabili con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili o con aiuti di Stato relativi alla stessa misura di finanziamento di rischio se tale cumulo comporta il superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevati fissati, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento di esenzione per categoria o in una decisione adottata dalla Commissione. Gli aiuti de minimis che non sono concessi per specifici costi ammissibili o non sono ad essi imputabili possono essere cumulati con altri aiuti di Stato concessi a norma di un regolamento di esenzione per categoria o di una decisione adottata dalla Commissione.

 

 

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