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Incredibile epilogo: il Trapani retrocede in Lega Pro. Condannato dalle “stranezze” delle ultime gare
L'azione di Citro nel finale

Incredibile epilogo: il Trapani retrocede in Lega Pro. Condannato dalle “stranezze” delle ultime gare

Piero Messana | 19 maggio 2017 | News, Sport

 

Non sono bastati 31 punti raccolti nel girone di ritorno. Il Trapani, nonostante la grande rimonta, retrocede in Lega Pro a causa delle ultime tre sconfitte consecutive e delle numerose “stranezze” nelle ultime giornate di campionato.

Promosso in serie B nel 2013, la squadra granata ritorna in terza serie dopo quattro presenze nella cadetteria e dopo avere sfiorato, lo scorso anno, l’incredibile salto in serie A.

La retrocessione parte da lontano, dal divorzio con il ds Faggiano e dai rapporti deteriorati fra la squadra e il tecnico Serse Cosmi. Tutto ciò ha prodotto un girone di andata pessimo. Poi l’arrivo di Calori e il mercato di riparazione avevano fatto ben sperare anche alla luce dei risultati.

Ma nelle ultime giornate qualcosa non ha funzionato. Innanzitutto al Trapani non è stata data la possibilità di ottenere quel punto che le sarebbe bastato, almeno, per giocare il play-out.

Prima il rigore non concesso, quasi a tempo scaduto, sul terreno del Frosinone alla terz’ultima giornata. Poi un Cesena per nulla soddisfatto della salvezza già ottenuta e che, dopo il pareggio del Trapani, ha cercato e trovato la vittoria, al “Provinciale”. Davvero super la prestazione del portiere Agliardi: chissà se, in altre gare del genere, riuscirà a trovare le stesse motivazioni.

Infine la sconfitta di Brescia, che poteva anche starci, ieri sera all’ultima giornata e le maledizioni per quella e ultima occasione, a pochi minuti dal termine, con la prolungata incursione in area di Citro.

Ma le stranezze, via via, sono arrivate anche dagli altri campi. L’Ascoli che, dopo una serie infinita di risultati negativi, alla penultima giornata vince sul terreno del Bari e poi, ieri, perde in casa con la Ternana.

Altri risultati sorprendenti hanno contraddistinto le ultime gare di serie B ma, si sa, nel calcio spesso i finali di stagione rappresentano altri campionati. Le motivazioni possono cambiare il corso delle partite. Ma il Cesena e Agliardi, a Trapani, dove avevano queste motivazioni?

Fino a qualche anno fa la serie B, per la società granata, appariva un sogno irraggiungibile. Ma perderla così, e per di più dopo avere sfiorato la serie A, fa davvero male. Non sarà facile ripartire e riprogrammare grosse ambizioni.

 

 

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