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“Luglio Musicale Trapanese”: nessun indennizzo alla Braschi. Lo ha disposto la Corte di Appello

“Luglio Musicale Trapanese”: nessun indennizzo alla Braschi. Lo ha disposto la Corte di Appello

Piero Messana | 18 maggio 2017 | Cronaca, News

 

La sezione per le controversie di lavoro della Corte d’Appello di Palermo ha annullato la sentenza di condanna per il “Luglio Musicale Trapanese” e per il suo ex consigliere delegato, Antonio Ettore Galfano, scaturita da un procedimento avviato da Sabina Braschi, ex segretario dello stesso ente.

Il contenzioso prese avvio quando la donna si rivolse al Tribunale di Trapani con l’obiettivo di ottenere l’annullamento del suo licenziamento, operato nel 2009 dal consigliere delegato dell’epoca, Galfano appunto.

Il giudice di primo grado diede parziale ragione all’ex segretario generale del “Luglio” disponendo un indennizzo monetario, posto a carico dello stesso ente e di Galfano, rigettando però la sua richiesta di reintegro nel posto di lavoro.

Adesso la Corte d’Appello, oltre a confermare l’insussistenza del diritto della Braschi al reintegro nel suo posto di lavoro, ha annullato la condanna inflitta in primo grado all’ente “Luglio Musicale Trapanese” e a Galfano.

La corte ha anche condannato Sabina Braschi al pagamento delle spese di giudizio, per un ammontare complessivo di euro 6.800, oltre al versamento di un ulteriore importo, a titolo di contributo unificato.

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