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Piano raccolta rifiuti: il M5S di Alcamo, tramite il suo gruppo consiliare, fa dietrofront

Saranno state le lamentele dei cittadini oppure le battaglie portate avanti dai sindacati, sta di fatto che il Movimento 5 Stelle è tornato sui propri passi smentendo anche quanto detto dall’assessore Russo: “Il piano rifiuti non subirà alcun stravolgimnto”.

A poche ore da questa assicurazione è però arrivata la mozione d’indirizzo del gruppo consiliare M5S con cui invita i “colleghi di partito” della giunta a fare una secca inversione di marcia rispetto al nuovo PCRD. piano comunale raccolta differenziata.

La mozione è stata sottoscritta in aula consiliare dai “grillini” ed è stata subito inserita all’ordine del giorno di domani per votarla prima che venga definito il nuovo bando di gara con cui la SRR, per  7 anni, assegnerà la raccolta dei rifiuti a una ditta privata.

Il nuovo modello di impostazione del servizio, difeso finora a spada tratta dal sindaco Surdi che, proprio per questo, è entrato anche in collisione con i sindacati,  prevede un taglio da 1,4 milioni l’anno ma anche la diminuzione dei turni di raccolta “porta a porta” e il rischio di licenziamento di circa 40 operai.

Previsti invece, e già espletati, da Energetikambiente, saltri servizi come la pulizia delle caditoie e dei cimiteri. Questo quanto propugnato fino a ieri dal Movimento 5 Stelle,

Adesso i consiglieri pentastellati chiedono soprattutto di mantenere l’attuale piano di raccolta porta a porta, quindi mantenendo il ritiro di plastica e carta una volta a settimana e di vetro e metalli due volte al mese. E’ stato anche chiesto il potenziamento dello spazzamento anche al cimitero e all’area del mercato settimanale e alle zone interessate dagli eventi religiosi.

In questa maniera, con una sorta di ritorno al recente passato, andrà a lievitare il costo del servizio con buona pace per lo sventolato risparmio di 1,4 milioni di euro l’anno.

Domani la mozione dovrebbe essere approvata visto che il M5S ha, in aula, la maggioranza. Insomma stravolgimento non doveva essere e stravolgimento invece è stato. In questa maniera dovrebbe anche rientrare lo stato di agitazione degli operatori.

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