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Nuovi finanziamenti per il turismo, l’industria e l’ambiente

Nuovi finanziamenti per il turismo, l’industria e l’ambiente

Ing. Vito Alessio Iovino | 15 marzo 2017 | Imprese ed incentivi, News, Rubriche

 

A seguito dei decreti emanati dal Ministero dello Sviluppo Economico sono stati riattivati con ben 124 milioni di euro gli incentivi previsti della Legge n°181/89 con l’obiettivo di riqualificare le aree di crisi industriale e creare nuovi posti di lavoro con sostanziali novità poiché diventano finanziabili anche i programmi di investimento per la tutela ambientale, il turismo e i progetti di innovazione organizzativa.

Potranno partecipare al bando le piccole, medie e grandi imprese ubicate in determinate aree di crisi, esercitate in forma di società di capitali, ivi incluse le società cooperative.

I programmi di investimento devono riguardare le seguenti attività economiche:

  1. a) estrazione di minerali da cave e miniere
  2. b) attività manifatturiere;
  3. c) produzione di energia, limitatamente ai programmi di investimento produttivo realizzati da PMI ovvero ai programmi di investimento per la tutela ambientale inerenti la cogenerazione ad alto rendimento e la produzione di energia da fonti rinnovabili
  4. d) attività dei servizi alle imprese;
  5. e) attività turistiche, intese come attività finalizzate allo sviluppo dell’offerta turistica attraverso il potenziamento e il miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva.

I progetti dovranno prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a 1.500.000,00 euro ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni. I progetti devono essere conclusi entro 36 mesi dalla data di delibera di concessione delle agevolazioni e prevedere un programma occupazionale da realizzarsi entro 12 mesi dalla data di ultimazione, caratterizzato da un incremento degli addetti.

Potranno godere delle agevolazioni previste i programmi di investimento produttivo, i programmi di investimento per la tutela ambientale ma anche i programmi di investimento per il turismo e i progetti di innovazione organizzativa

Le agevolazioni finanziarie possono coprire fino al 75% dell’investimento ammissibile con:

  • contributo a fondo perduto in conto impianti
  • contributo a fondo perduto alla spesa
  • finanziamento agevolato

e saranno ammissibili le spese relative a:

  1. a) suolo aziendale e sue sistemazioni;
  2. b) opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali;
  3. c) macchinari, impianti ed attrezzature varie;
  4. d) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  5. e) immobilizzazioni immateriali.

Per le sole PMI sono ammissibili anche le spese relative a consulenze connesse al programma di investimento produttivo, nella misura massima del 5% dell’importo complessivo ammissibile del programma di investimento.

Le agevolazioni variano dal 15% al 100% di contributo a fondo perduto a seconda delle tipologie di investimento.

Dal 4 aprile 2017, le imprese interessante possono presentare i propri programmi di investimento a Invitalia per interventi nelle aree di crisi industriale non complessa.

Info contatti:

Ing. Alessio Iovino – cell. 3928760440

Telefono fisso: 0924-25665

e-mail: imprendita@gmail.com

 

 

 

 

 

 

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