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M5S Trapani e Erice: Mare Nostrum, il bivio tra paradiso ed oblio

“Pressapochismo ed inerzia della classe dirigente locale rischiano di mettere a repentaglio la salute dei cittadini e castrare la nostra naturale vocazione turistica” a dichiararlo Vincenzo Santangelo, portavoce del M5S.

“Ieri mattina a Trapani, infatti, si è consumata l’ennesima mortificazione del nostro territorio e del nostro mare; una triste realtà sembra ripresentarsi ciclicamente: lo sversamento delle fogne sul Litorale Nord, nei pressi del Cavallino Bianco, zona molto frequentata da cittadini e turisti. Come avevamo già segnalato, l’Amministrazione sembra immobile ed inadempiente in relazione alla qualità delle acque, non depurate correttamente, ed allo sversamento irregolare dei reflui a pochi metri dalla battigia( e non ad un miglio e mezzo dalla costa come la normativa imporrebbe). Il Movimento 5 Stelle Trapani-Erice, formato da cittadini attivi che hanno a cuore la salubrità del proprio territorio,  ha segnalato immediatamente le anomalie riscontrate ieri mattina ai Carabinieri ed agli Ispettori dell’Arpa, intervenuti per campionare e verificare le acque“.

Il Portavoce al Senato M5S Maurizio Santangelo, che ha seguito la vicenda, chiamando personalmente le autorità competenti, ha dichiarato: “Una mediocre classe dirigente ci ha governato fino ad ora. Qualsiasi motivazione potrà avanzare l’Amministrazione sull’accaduto, non potrà giustificare in alcun modo la mancanza di risoluzione di un problema denunciato da anni, anche dai Cittadini. Auspichiamo un cambiamento in cui tutti i cittadini dovranno essere le prime sentinelle sul territorio,  mantenendo accesi i riflettori sul problema”.

Il Movimento, lungi dal penalizzare il territorio, intende puntare il dito contro le ormai evidenti e reiterate mancanze dell’Amministrazione. “Il nostro intento  – continua Santangelo – é quello di proporre delle soluzioni che salvaguardino rapidamente ed in maniera duratura la qualità e la salubrità delle acque, rispettando, con interventi mirati, gli obblighi imposti dalla legge”.

“Ci piace immaginare la città dei 2 Mari, in un futuro non troppo lontano, adatta alle sacrosante esigenze primarie in merito alla salute e, non ultime, dei turisti, che dovrebbero rappresentare la nostra ricchezza e il volano della nostra economia – conclude il portavoce.

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