Home | News | Cultura | Stefano La Colla, tenore alcamese, calca i palcoscenici del più prestigiosi teatri del mondo
Stefano La Colla, tenore alcamese, calca i palcoscenici del più prestigiosi teatri del mondo

Stefano La Colla, tenore alcamese, calca i palcoscenici del più prestigiosi teatri del mondo

Piero Messana | 29 novembre 2015 | Cultura, News

 

Alcamo ha un grande tenore, di fama mondiale, ma nella cittadina siciliana nessuno ne parla e le istituzioni, come purtroppo consuetudine, non si prendono la briga di insignirlo e gratificarlo in alcun modo.

Stefano La Colla, nato a Torino ma da genitori di Alcamo, dove ha vissuto per oltre un decennio (dai 12 ai 23 anni di età), sta entusiasmando gli appassionati di lirica nei teatri più prestigiosi del mondo.

Formatosi al conservatorio “Pietro Mascagni” e perfezionatosi in numerosi “Master Class”, il tenore alcamese ha centrato, via via, una serie infinita di successi deliziando il palato di tedeschi, statunitensi, giapponesi, francesi, romeni, austriaci, croati, russi, serbi, coreani oltre che, ovviamente, italiani.

La passione per il canto e per la musica, nella famiglia dei La Colla, alcamesi doc, è una tradizione. Stefano, assieme a mamma e papà, per diversi anni, quando viveva in Piemonte, aveva l’abbonamento alla stagione lirica del Teatro Regio. I suoi cugini, Ignazio (Clan Zero) e Francesca, cantano da anni con buoni risultati.

La città di Alcamo, però, si è però dimenticata di questo suo illustre figlio e il tenore, che adesso vive in Svizzera alle porte di Lugano, forse se ne cruccia, anche se non lo dice esplicitamente. “Solo una volta ho tenuto un recital di circa un’ora al centro congressi Marconi – ci racconta – ma era un’iniziativa del Lion’s Club. Il comune non era coinvolto”.

Fra gli ultimi prestigiosi traguardi di Stefano La Colla, l’aver cantato in Germania, assieme al tenore Jonas Kaufmann, in occasione della consegna del premio alla carriera, a Placido Domingo, ai “Golden Globes” tedeschi.

Attualmente il tenore siciliano sta interpretando Cavaradossi nella Tosca di Puccini, la versione originale, quella del 1901, al Teatro dell’Opera di Roma. Nel 2015, lo stesso allestimento, ha già riscosso grande successo al “San Carlo” di Napoli, alla “Deutsche Oper” di Berlino e al teatro “Mikhailovsky” di San Pietroburgo.

Ed a proposito di splendidi teatri, Stefano La Colla ha calcato tanti palcoscenici: “La Scala” di Milano, “Regio” di Parma, “Goldoni” di Livorno, “Teatro dell’Opera” di Riga, “Arena” di Verona, “Teatro Nazionale” di Amburgo, “Theater” di Dortmund, “Vincenzo Bellini” di Catania, “Opera Nazionale” di Zagabria, “Politeama” di Palermo, “Verdi” di Pisa, “Herkulessaal” e “Bayerische Staatsoper” di Monaco.

Una carriera che è quindi al suo apice, ma il tenore Stefano La Colla, artista dell’agenzia “Atelier musicale”, ha ancora qualche sogno nel cassetto: “Il più grande e il principale? Cantare – ci confida – al Metropolitan di New York, se possibile avendo in sala tanti figli di emigrati italiani, magari originari della Sicilia”.

Commenti

commenti