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Caprese di bufala con olio aromatizzato al basilico e aglio

Caprese di bufala con olio aromatizzato al basilico e aglio

Nicola Candela | 17 luglio 2015 | Cucinando Fuori Sede, Rubriche

 

Ragazzi oggi presentiamo una ricette semplice e velocissima che ci aiuti a combattere le afose giornate estive, forza ragazzi!

Prezzo: 3/4  €Caprese di bufala foto corpo

INGREDIENTI

  • Una bufala da 150g
  • Un pomodoro rosso
  • Uno spicchio d’aglio
  • 50 ml d’olio
  • 10 foglie di basilico
  • 30 grammi di misticanza
  • sale q.b.
  • origano b.

Come prima cosa preparate l’olio aromatizzato; in un mixer mettete basilico, aglio, sale, olio e frullate fino ad ottenere una salsa molto ruvida e grossolana  (basteranno pochi secondi).  Per non perdere il verde brillante del basilico, si consiglia di  aggiungere nel composto uno o due cubetti di ghiaccio prima di iniziare a frullare.

Le Ricette di Nicola Candela (Ex-studente fuori-sede)

A questo punto affettate la mozzarella di bufala (per la quale vi chiedo di spendere qualche centesimo in più) e il pomodoro (usate un coltello seghettato, visto che state affettando una sacca d’acqua: con un coltello a lama liscia rischiereste di rovinarlo). Passiamo ora all’impiattamento: adagiate nel fondo del piatto la misticanza, cercando di creare un nido che accoglierà la vostra caprese, sulla quale posizionarete una fetta di mozzarella alternata ad una di pomodoro, in modo da creare una torre. L’ultimo passaggio prima di servire il piatto sarà quello di aggiungere qualche foglia di origano e cospargerlo del nostro olio aromatizzato. Il piatto è davvero semplice, anche gli ingredienti: l’unico sforzo importante da compiere, per ottenere il massimo risultato da questa ricetta, è quello di ricercare prodotti di qualità, meglio se “Km Zero“.

Buon appetito!!!

Le birre da abbinare al piatto

Per questa ricetta così semplice e fresca si consigliano birre prodotte artigianalmente altrettanto beverine, in stile: Pils (leggermente amara), Lagher (birra bionda leggera dal sapore delicato), Blanche o Wit (birra “bianca” al frumento e aromi al limone), Weisse (birra bionda torbida al frumento e aromi al limone), birre I.P.A (non eccessivamene amare)e infine la birre in stile Golden Ale (bionda, leggermente luppolata).

Birre reperibili presso il supermercato.

  • Birra in stile Pils:
    • Finkbrau, direttamente dalla Germania, 4,7% vol. alcolico;
  • Birre po’ rivisitate ma adattissime per la nostra ricetta della settimana:
    • Brooklyn  Pilsner, del birrificio Brooklyn USA, una pils un po’ particolare;
    • la blond chiamata“Bitter and Twisted” del birrificio Harviestoun, un po’ più saporita di una classica birra in stile pils, ma pur sempre dissetante ed equilibrata.
  • Birra in stile Lagher:
    • Lagher tedesche o la “Brooklyn Lagher” del birrificio Brooklyn, USA.
  • Birre in stile Blanche o Wit:
    • Blanche de Namur” del birrificio Du Bocq;
    • Blanche de Bruxelles” del birrificio Lefebvre;
    •  “St. Bernardus Wit” del birrificio St. Bernard.
  • Birra in stile Weisse:
    • la migliore è la Scheneider Weisse, direttamente da Monaco di Baviera, presenta sette bottiglie per sette tipologie di Weisse: la prima è la più chiara e più equilibrata, più si sale di numero più la birra cambia, diventa più strutturata ed importante;
    • una tipologia di birra in stile Weisse è anche la KristallWeisen, ancora più chiara e fresca, leggermente secca, ottima in abbinamento alla nostra delicata caprese.
  • Birra in stile Golden Ale:
    • la birra “Bia” del birrificio Ducato;
    • la birra “Arcana” del birrificio Amarcord.

Birre reperibili presso Beershop o birrifici artigianali.11705307_10207330767291217_418653186003726293_n

  • Birrificio Thornbridge con le birre: Pilsner chiamata “Bayern” e la Weisse chiamata “Versa” con aromi d’arancia, banana e peperoncino.
  • Birrificio O’Haras, birra “Curim Gold” dai sapori fruttati e il retrogusto lievemente acidulo,  rinfresacante.
  • Birrificio americano Ancor con le sue birre: “Ancor Steam” dal colore ambrato, leggermente amara e dal retorgusto ben bilanciato; e la “Liberty Ale”, bionda, luppolata e dal retrogusto di note fruttate ed erbacee, piacevolmente rinfrescanti.
  • Birrificio norvegese Tool con la birra chiamata “Hop Love Pils”.
  • Birrificio Mikkeller con la sua birra semplicemente “Pilsner” o la sua birra ambrata chiamata “American Dream”.
  • Birrificio The Kernel con la sua India Pale , Single Hop, “Citra”.
  • Birrificio di Greenwich, uno dei birrifici cult della capitale inglese, con la sua I.P.A chiamata“Meantime”.
  • Birrificio De Molen con la sua bionda chiamata “Amerikaans”.

Il birrificio della settimana è della regione Emilia-Romagna, precisamente di S.Giovanni in Persiceto (Bo). Si tratta di una Cooperativa Sociale Onlus chiamata Vecchia Orsa, in produzione troviamo la birra chiamata “Biolca”: birra in stile Golden Ale con certificazione biologica, essa si adatta perfettamente alla ricetta della settimana, semplice e di qualità. Vi invito a visitare il sito di Vecchia Orsa www.fattoriabilità.it nel quale potrete scoprire il loro affascinante progetto e la loro variegata produzione: birre naturalmente e sapientemente di qualità e con prezzi sostenibilissimi.

Per i buongustai più spavaldi

I Consigli sulle Birre di Sofia Campanini (Esperta Birraia)

Questa settimana il birrificio è norvegese e si chiama De Molen, in particolare è la sua birra chiamata “Pale Ale Citra”: dal color ambrato e gli aromi di frutta tropicale, erbacea al punto giusto. Al palato è amara, senza eccessi, ben equilibrata, il finale ha piacevoli note agrumate che rinfrescano il palato, le note resinose  esaltano invece il sapore della caprese sino a presentarla con un piacevole retrogusto affumicato: tutta un’altra storia!

A ciascuno il suo: a ogni birra il suo bicchiere

  • Birra in stile Lagher, Golden Ale, I.P.A : Entrami i bicchieri vanno bene, Altglass o Tumbler, sono bicchieri alti, stretti e di forma cilindrica (tipicamente da 0,4cl).
  • Birra in stile Weisse: Il bicchiere in cui vengono servite (tipicamente da 0,5cl) è caratteristico e non si usa mai il classico boccale da birra ma uno particolarmente alto, largo in superficie, stretto ai fianchi e leggermente più largo alla base.
  • Birre in stile Blanche e birre d’Abbazia:  Bicchiere chiamato “Ballon”, la sua forma sferica e il bordo alto a forma di tulipano, leggermente ristretto in superficie, esalta gli aromi della birra.

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