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Pollo Fritto con panatura alla Birra

Pollo Fritto con panatura alla Birra

Nicola Candela | 19 giugno 2015 | Cucinando Fuori Sede, Rubriche

 

Salve cari lettori, oggi vi mostreremo come sia semplice ottenere del pollo fritto con una panatura così croccante e dorata da fare invidia agli specialisti della nota catene di ristoranti Kentucky Fried Chicken (KFC).

Prezzo: 3 €

Ingredienti: Pollo fritto con panatura alla birra

  • 2 ali di pollo
  • 1 coscia di pollo
  • 2 uova
  • 30 ml di Birra
  • 3 cucchiai di farina di grano tenero
  • 100 g di pan grattato
  • 2 cucchiaini di praprika dolce
  • 2 cucchiai di formaggio grana o formaggio saporito
  • Sale e Pepe q.b.

Prendete una casseruola in cui sbattere l ‘uovo e aggiungere la birra, preferibilmente una birra dallo stile Weisse, Bitter o Pils, come consiglierebbe la nostra amica Sofia.  Prendete il pollo (ali e cosce) e immergetelo nel composto precedentemente preparato, in modo che tutto si amalgami al meglio. Riponete in frigo il composto ottenuto, coprendolo : lasciate riposare per circa 40 min.  In un’altra casseruola aggiungete: il pangrattato, la paprika, il formaggio, il sale e il pepe. Trascorsi 40 minuti circa, prendete il pollo, aggiungete la farina e mescolate, in modo da rendere composto quasi omogeneo e dalla consistenza quasi collosa , poi panate il vostro pollo con ciò che avevate precedentemente riposto nella casseruola: pangrattato, praprika, formaggio, un po’ di sale e pepe. Adesso è il momento di friggere: immergete il pollo in una pentola con olio già caldo (preferibilmente olio di semi), poi coprite con il coperchio: cuocete le cosce di pollo per circa 15/20 minuti, mentre le ali per 8\10 min. Una volta pronto, passate il pollo su della carta assorbente, applicata su più strati, in modo da togliere eventuali residui d’ olio.

Le Ricette di Nicola Candela (Ex-studente fuori-sede)

Salate et voilà, il piatto è servito! Buon appetito!

Consiglio dello chef:

Per ottenere il meglio dalla vostra frittura, cercate di eliminare i pezzi di panatura che potrebbero comparire al momento della cottura del pollo nell’olio, e che, staccandosi dal pollo in minima parte, potrebbero creare quel po’ di bruciatura che rilascerebbe un gusto amarognolo, ed in parte rovinerebbe il sapore del piatto.

PS: Capisco,  la voglia di addentarle è tanta, ma occhio alle scottature all’interno il nostro pollo è  ancora bollente, sarebbe meglio attendere qualche minuto in più….!

Le birre da abbinare al piatto

 Il piatto di questa settimana è caratterizzato da un sapore robusto e deciso, la frittura in genere tende a coprire altri sapori, e non deve risultare troppo pesante al palato. Esistono molteplici tipologie di birra prodotta artigianalmente anche per questo piatto, in particolare segnalo: birre tedesche in stile Pils, Bitter o Weisse. Come accennavo anche negli articoli precedenti, queste birre presentano un corpo leggero, fresco, dal retrogusto amarognolo, ma complessivamente presentano sapori tenui e ben bilanciati, che non affaticherebbero il palato con un eccessivo retrogusto, ma esalterebbero il gusto del pollo e della frittura.

Ma facciamo un esperimento, che vi assicuro ho provato personalmente, come consiglia il nostro chef Nicola, bisogna fare attenzione alla panatura del pollo che potrebbe staccarsi e creare un retrogusto amarognolo, che risulterebbe pesante. Ma se il gusto deciso del pollo, potesse bilanciarsi al retrogusto amarognolo, tipico di vari stili di birra: Bitter, I.P.A, American Pale Ale, Amber Ale….il piatto potrebbe rivelare altre sensazioni! Infatti in particolare le birre in stile I.P.A, acronimo che significa letteralmente Indian Pale Ale , sono tendenzialmente birre dal retrogusto amaro, e dalla luppolatura persistente: fruttata, floreale, etc.. Utilizzando la resina del luppolo al momento della preparazione della birra, le si conferirà quel retrogusto amaro, tipico dello stile e di tutte le sue declinazioni. Il luppolo è una pianta rampicante, e di essa ne esistono una quantità infinita di tipologie: luppoli da amaro, luppoli da aroma, luppoli sia da amaro che da aroma.

Per il nostro piatto della settimana, scegliamo una birra in stile I.P.A che potrà bilanciare il sapore del pollo fritto:  infatti il suo aroma fruttato o floreale esalterà il sapore della carne di pollo, mentre il suo retrogusto amarognolo riequilibrerà il palato, rinfrescandolo e coprendo così il sapore finale dell’olio fritto.

Birre reperibili presso il supermercato:

  • Birre in stile pils, bitter o weisse tedesche o belghe, qualche esempio “Augustiner Weisse“, “Pilsner-Urquell“, “Hacker-Pshorr“.
  • Birrificio inglese St. Peter: “Best Bitter“, “Grapefruit“, “Golden Ale“, “Organic Ale
    sofia

    I Consigli sulle Birre di Sofia Campanini (Esperta Birraia)

Birre in stile I.P.A.

  • Birrificio inglese St. Peter: “I.P.A. India Pale Ale
  • Birre I.P.A italiane, americane, inglesi e dei paesi nordici.

Birre reperibili presso beershop o birrifici artigianali italiani

Questa settimana segnalo in particolare il birrificio inglese Thornbridge: esso ha una varietà di declinazioni dello stile  di birra I.P.A,  che meglio si abbinano alla ricetta dello chef.

U.K, Thornbridge: “Jaipur“, “India Pale Ale” dall’aroma floreale , “SequoiaAmerican Amber Ale , al retrogusto erbaceo di pino e limone; “Wild Swan“, birra in stile White dog Pale Ale, erbacea limonosa e piccante, “Kipling” in stile South pacific Pale Ale con aromi al frutto della passione e kiwi e infine la “Chiron“, in stile American Pale Ale, fresca e luppolata.

Questa settimana il birrificio italiano è della regione Lazio e si chiama Birrificio Del Borgo con la sua birra I.P.A, chiamata “Reale“. Una birra fresca, dissetante e allo stesso tempo ben strutturata, dall’abbondante luppolatura al profumo di agrumi, pompelmo e arancio. Sul finale un sapore dalle note pepate, che si equilibrano perfettamente al retrogusto amaro, persistente ma rinfrescante.

Per i buongustai più spavaldi:

Si chiama “My Antonia” ed è una Imperial Pilsner,  del birrificio del Borgo. Essa è il frutto della collaborazione tra Leonardo e Sam Calagione di Dogfishead: ognuno dei due birrai ha messo del suo in questa birra, raggiungendo il giusto equilibrio nell’abbinamento di tre tipi di luppolo: il Simcoe, il Warrior e Saaz. Questa birra è più alcolica e corposa rispetto alle classiche birre in stile Pils, infatti è una Imperial: intensamente esplosiva ma molto equilibrata, vi sorprenderà!

A ciascuno il suo : a ogni birra il suo bicchiere

Birra in stile Pils, Bitter o I.P.A : Entrami i bicchieri vanno bene, Altglass o Tumbler, sono bicchieri alti, stretti e di forma cilindrica (tipicamente da 0,4cl).

Birra in stile Weisse: Il bicchiere in cui vengono servite (tipicamente da 0,5cl) è caratteristico e non si usa mai il classico boccale da birra ma uno particolarmente alto, largo in superficie, stretto ai fianchi e leggermente più largo alla base.

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