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Spring Risotto (asparagi e fiori di zucca)

Spring Risotto (asparagi e fiori di zucca)

Nicola Candela | 12 giugno 2015 | Cucinando Fuori Sede, Rubriche

 

Cari lettori non fatevi mettere paura dai facili “inglesismi”, non siamo impazziti continuiamo a cucinare esaltando i sapori italiani, ma anche la nostra redazione ogni tanto si lascia ammaliare del fascino dell’isola oltre manica, allo stesso modo anche voli lasciatevi ammaliare dal nostro Spring Risotto.

Costo 5 €Spring Risotto

Ingredienti:

  • ½ cipolla
  • 500 g di asparagi Freschi
  • 10 fiori di zucca
  • 150 g di riso
  • 1 cucchiaio di Philadelphia
  • ½ patata
  • 1 cucchiaio di Grana
  • 1 dado
  • 1 foglia di alloro

Prendete gli asparagi e tagliateli in tre metà uguali. Prendete la parte degli asparagi all’estremità del gambo, che utilizzerete per fare il brodo: mettete a bollire queste parti degli asparagi, aggiungendo un dado ed una foglia di alloro.

A questo punto, prendete la parte centrale degli asparagi e tagliate queste parti finemente. Una volta terminata questa operazione tagliate finemente ½ patata e un ¼ di cipolla e soffrigeteli insieme agli asparagi, che avete precedentemente affettato. Aggiungete al soffritto un mestolo di brodo. Dopo 5 min di cottura del soffritto, apettate che si raffreddi per qualche secondo e versate il tutto in un frullatore, insieme ad un cucchiaio di Philadelphia (o formaggio morbido), quindi frullate il vostro mix.

Le Ricette di Nicola Candela (Ex-studente fuori-sede)

Inziate la cottura del riso, tostandolo in una padella insieme ad un soffrito di cipolla. Aggiungete il brodo, lentamente e usando il mestolo, volta per volta. A due minuti dalla cottura desiderata aggiungete l’ultima parte degli asparagi che avevate precedentemente tenuto da parte (le punte degli asparagi e il composto di asparagi già frullati): cucinate fino a quando il riso non sarà cotto. A fine cottura aggiungete il formaggio grana, una noce di burro e i fiori di zucca tagliati finemente… Et voilà il piatto è servito.

Buon Appetito! 

Le birre da abbinare al piatto.

Questo piatto delicato e sfiziosamente fresco si accompagna ad una tipologia di birra dal sapore equilibrato e con un leggero retrogusto di limone, che riesce così a bilanciare ed esaltare il delicato abbinamento dei fiori di zucca e degli asparagi. Esistono molteplici tipologie di birra prodotta artigianalmente per questo tipo di piatto, segnalo principalmente tre stili di riferimento: birra lagher (Augustiner), birra Weisse, e birra in stile Blanche. Questi stili di birra sono prodotti principalmente in Germania e Belgio, o in altri paesi nordici, dove vantano di una tradizione secolare. La birra in stile Blanche in particolare è prodotta in Belgio, Norvegia e Francia.

Queste birre sono particolarmente richieste nel periodo primaverile ed estivo, perché fresche, profumate e dissetanti al palato.

Birre reperibili presso il supermercato:

Birre in stile lagher o Helles, preferibilmente tedesche o provenienti dai paesi nordici: birra Augustiner, nella sua versione Lagher o Weisse. Ottima anche la birra Hacker-Pshorr, tutte direttamente da Monaco di Baviera.

Birra in stile Weisse: classiche Weisse tedesche, si consiglia anche una tipologia specifica dello stile, chiamato Kristalweissen.

Birra in stile Blanche: “Blanche de Namur” o birra “Blanche de Bruxelles” del birrificio belga DuBocq.

Oppure “La Trappe” Witte Trappist o la St. Bernardus Wit: entrambe birre d’abbazia in stile Wit, prodotte nei Paesi Bassi dal birrificio Trappe, a Tilburg.

Birre reperibili presso i beershop o birrifici artigianali italiani.

sofia

I Consigli sulle Birre di Sofia Campanini (Esperta Birraia)

Abbiamo deciso di citare ogni settimana un birrificio di una regione diversa d’Italia: questa settimana tocca al Veneto con il Birrificio Birrone, sito ad Isola Vicentina (VI). Tra le sue numerose ed interessanti birre, due in particolare: quella in stile Weisse chiamata “Vai Zen”, oppure la birra in stile Bavarian Helles chiamata “SS46”. Entrambe fresche, profumate, equilibrate e dissetanti.

Per i buongustai più spavaldi.

Questa settimana una proposta davvero interessante, conoscete il mondo delle birre a fermentazione spontanea? Vorrei consigliarvene una, ma vi avverto, è una birra dal sapore davvero particolare: difficilmente si adatta a tutti i palati, ma se volete stupirvi da ciò che può diventare una birra, fatta con un metodo unico e incomparabile, questo è l’abbinamento che fa per voi! Lei si chiama “Gueze”, ed è prodotta dall’ormai storico birrificio belga “Cantillon”. Questa birra è particolarmente pregiata, perciò è reperibile solo presso beershop, birroteche o birrerie artigianali. Non preoccupatevi per il prezzo, è abordabile, nonostante il complesso metodo di preparazione: viene fatta rifermentare in botti di rovere per anni, finchè non raggiunge un sapore acidulo dal retrogusto limonoso, e la giusta gradazione alcolica. Provare per credere!

A ciascuna il suo. Che bicchiere uso?

Una novità di questo venerdì, ad ogni birra il suo bicchiere!

Birra in stile Lagher o Blanche: Entrami i bicchieri vanno bene : Altglass o Tumbler, sono bicchieri alti, stretti e di forma cilindrica (tipicamente da 0,4cl).

Birra in stile Weisse: Il bicchiere in cui vengono servite (tipicamente da 0,5cl) è caratteristico e non si usa mai il classico boccale da birra ma uno particolarmente alto, largo in superficie, stretto ai fianchi e leggermente più largo alla base.

Birra a fermentazione spontanea: per questa birra il bicchiere che meglio si abbina è un classico calice, largo alla base e leggermente più stretto in superficie che riesce ad esaltarne piacevolmente il sapore.

 

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