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Le modelle sono sempre esistite?

Le modelle sono sempre esistite?

francescavivona | 12 dicembre 2014 | Mode & Modi

 

Antenate delle modelle sono le bambole, non erano delle semplici bambole, ma vere e proprie ambasciatrici delle tendenze sartoriali della moda. Tali bambole-indossatrici erano corredate di un guardaroba completo e talvolta realizzate a grandezza naturale.
Ancor prima delle bambole vi era la stampa specializzata, i figurini e i dipinti che ritraevano le nobildonne, il tutto per diffondere la moda.
La vera domanda é: come si è giunti a delle vere indossatrici e a delle sfilate di moda?
Il primo che ha rivoluzionato il tradizionale modo di comunicare le ultime novità di moda, é stato Charles Frederick Worth, considerato anche il padre dell’haute couture, ha introdotto il concetto di modelle, di collezione, di etichetta firmata e di fornire i cartamodelli delle sue creazioni sul mercato, così da evitare imitazioni.
Successivamente nel 1912 Paul Poiret organizzó una tournée nelle principali capitali europee per presentare i suoi modelli. Mentre in Italia la storia delle sfilate con tanto di modelle, inizia nel 1951 con Giovanni Battista Giorgini a Firenze, fino a giungere al 1967 dove le sfilate di moda si spostarono definitivamente a Roma, diventando la capitale dell’Alta Moda e Milano nel 1979 (un decennio dopo) diviene capitale internazionale del prêt-à-porter.
Oggi è così comune per noi riferirci al mondo della moda utilizzando termini quali sfilate o modelle (nello specifico quest’ultime hanno rivoluzionato il nostro stile di vita, prendendole spesso come esempio in ciò che mangiano, piuttosto che in ciò che indossano o dove vanno in vacanza), da dimenticarne la vera origine.

Francesca Vivona

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