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Alcamo: ritorna in carcere, per droga, un pregiudicato di 38 anni

droga e Cataldo

Torna in carcere, con l’accusa di detenzione e spaccio di droga, il pregiudicato alcamese Andrea Cataldo, 38 anni. A casa dello stesso, durante la notte, i carabinieri rinvenivano 46 dosi di cocaina e 11 involucri contenenti marijuana. Rinvenuti anche un bilancino di precisione e 250 euro in banconote di diverso taglio. La droga è stata sequestrata mentre Andrea Cataldo è stato ristretto presso la casa circondariale “San Giuliano” di Trapani. Il mercato della droga ad Alcamo, nonostante i colpi inferti dalle forze dell’ordine, rimane sempre molto fiorente e remunerativo. Secondo i carabinieri, infatti, lo stupefacente sequestrato nell’abitazione di Cataldo avrebbe fruttato, sul mercato, più di 12 ... Continua a leggere »

Capaci bis; requisitoria,strage imperfetta per furia Riina

CAPACI (PA) 23.05.1992 - STRAGE DI CAPACI: MUORE IL GIUDICE GIOVANNI FALCONE CON LA MOGLIE FRANCESCA MORVILLO E TRE UOMINI DELLA SCORTA.
© LANNINO & NACCARI / STUDIO CAMERA

“L’attentato di Capaci non fu realizzato a regola d’arte, ma fu di natura artigianale. Riina aveva una fretta indiavolata perche’ aveva perso il potere, non era piu’ credibile. Gli uomini che aveva mandato in missione a Roma non concludevano e allora affido’ l’incarico a Brusca. Doveva essere un attentato eclatante”. E’ quanto ha affermato, nell’ambito del secondo processo per la strage di Capaci, il pm Onelio Dodero, durante la sua requisitoria davanti alla Corte d’Assise di Caltanissetta. “A Capaci – ha aggiunto – non venne utilizzata una sola sostanza. Il tritolo era presente in misura preponderante, c’era poi il nitrato ... Continua a leggere »

Vita: pregiudicato tradito dalle ferite e dalle macchie di sangue. Aveva dato fuoco a un’abitazione

arresto Vita

Si era introdotto in una casa popolare di Vita, abitata da un trentenne del luogo, e aveva appiccato le fiamme ma si feriva, nell’abbandonare l’immobile, e le gocce del suo sangue gli sono costate caro. I carabinieri, infatti, nel seguire le macchie ematiche, sono arrivati nell’abitazione di Vito De priamo, pregiudicato di 37 anni, trovato in forte stato di agitazione e con evidenti segni d taglio alle braccia. Dopo una lunga trattativa ed opera di convincimento da parte dei militari dell’Arma, l’uomo ha acconsentito di farsi medicare presso la guardia medica di Vita. Subito dopo è stato tratto in arresto per violazione di domicilio, ... Continua a leggere »

Alcamo: “domiciliari” per due pregiudicati. Hanno numerosi precedenti per furti e rapine

due domicliari

Furti e rapine, negli ultimi tempi, hanno imperversato ad Alcamo, anche nelle abitazioni del centro storico causando apprensione nella cittadinanza. La polizia, adesso, ha messo a segno altri due arresti. Si tratta di pregiudicati residenti ad Alcamo, Alberto Moscarello di 30 anni e Ionel Colceag, destinatari di provvedimenti cautelari emessi dal Tribunale di Sorveglianza. Moscarello, già gravato da numerosi precedenti e più volte raggiunto da formale avviso del questore a tenere una condotta conforme alla legge, è stato accusato di ricettazione di due gioielli in oro (provento di un furto in precedenza denunciato) che stava tentando di rivendere ad un “compro -oro”. Dal ... Continua a leggere »

Arrestato un giovane eritreo: aveva cercato, a Trapani, di violentare una donna

violentatore

Aveva tentato di violentare una donna, nei pressi della stazione ferroviaria di Trapani, il 25 febbraio scorso e, dopo le indagini dei carabinieri, è stato arrestato proprio ieri, 8 marzo, giornata in cui si celebra un riscatto dalle discriminazioni e le violenze che il “gentil sesso” subisce in molti paesi. Così i militari del NORM di Trapani hanno tratto in arresto Yemani Girom, 21enne eritreo, con l’accusa di tentata violenza sessuale, sequestro di persona e lesioni personali. Nella tarda serata di ieri, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, diretta dal tenente Francesco Berloni, ha riconosciuto il cittadino extracomunitario che, sempre nei pressi della stazione, camminava a passo spedito ... Continua a leggere »

Sanzionato un venditore abusivo all’interno della Riserva delle Saline

saline

La Polizia Municipale di Trapani, Sezione Annona, unitamente alla Forestale, nella giornata di ieri, a seguito di segnalazione del WWF di Trapani – Direzione Riserva Naturale delle Saline, ha proceduto ad effettuare un controllo nei riguardi di un venditore ambulante che si era ubicato in un’area destinata a riserva naturale. Nel corso dell’operazione il venditore è risultato sprovvisto di autorizzazione amministrativa per la vendita itinerante di prodotti alimentari ed è stato sanzionato per un importo di € 308,00 e con il conseguente sequestro amministrativo di KG. 70 di frutta e verdura di vario tipo, con tutte le attrezzature necessarie alla ... Continua a leggere »

Caso Giambalvo: il consiglio comunale va a casa. Dimissioni di massa e autoscioglimento

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Prima rispondono per le rime al duro documento del PD ma poi, con un sussulto di dignità, decidono di dimettersi. Termina con le dimissioni di massa, quindi, il cammino dei consiglieri comunali di Castelvetrano. Ventidue consiglieri su trenta si sono dimessi ieri sera e altri stamattina. L’autoscioglimento del massimo consesso civico pone fine alle polemiche sul caso Giambalvo, il consigliere arrestato nel 2014 in un’operazione antimafia e poi assolto in primo grado. Il consigliere, il 25 gennaio scorso, era stato reintegrato dal prefetto ma la decisione era stata contestata dal vicepresidente nazionale della Commissione Antimafia, Claudio Fava, e ripresa dalla trasmissione “Le ... Continua a leggere »

Trapani: sequestro da 6 milioni agli imprenditori Candela. Avrebbero pilotato appalti in favore della mafia

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Polizia e guardia di finanza hanno eseguito un sequestro preventivo di beni per sei milioni di euro. Colpiti gli imprenditori trapanesi Salvatore e Nicolò Candela. Il blitz è stato condotto nella frazione di Fulgatore ma anche in altri centri. Appalti pilotati, turbativa degli incanti, influenze sull’apparato politico. Il nome che viene fuori dalle indagini è quello della ‘Sicania servizi’, società venuta fuori dalla perizia presentata nel procedimento per confisca dei beni nei confronti dell’imprenditore Pietro Funaro. Le attività investigative, svolte tra il 2004 e il 2007, hanno permesso di accertare come i fratelli  Candela “abbiano da sempre agito attraverso imprese strettamente ... Continua a leggere »

Cinisi: arrestato in auto mentre cedeva droga. In manette romeno di 19 anni

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Era in auto con un ragazzo di 26 anni al quale aveva appena ceduto marijuana. Ma i carabinieri lo hanno fermato e arrestato per cessione di stupefacenti. E’ accaduto a Cinisi, in piena notte. A finire in manette A.C.L. un ragazzo romeno di soli 19 anni, residente a Cinisi, fermato dai carabinieri ad un posto di blocco, a bordo di una Golf, assieme al ventiseienne al quale aveva ceduto una dose di 2 grammi di marijuana. A seguito, poi, della perquisizione presso l’ abitazione del romeno, i militi dell’Arma hanno rinvenuto altri 10 grammi di droga, materiale per il confezionamento delle dosi e un bilancino di precisione. ... Continua a leggere »

Gestione beni confiscati: il mega-scandalo al centro di altre 31 istruttorie

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Un’intera sezione del tribunale sotto inchiesta e ben 31 ulteriori istruttorie a carico di amministratori giudiziari. Così, anche la Corte dei Conti, sta indagando sullo scandalo della scorretta gestione dei beni sequestrati alla mafia. La procura regionale della Corte dei Conti, come affermato dal procuratore Giuseppe Aloisio, ha aperto le sue indagini alla luce del caso che ha coinvolto Silvana Saguto, l’ex presidente delle misure di prevenzione del tribunale di Palermo. La Corte dei Conti sta scandagliando, oltre che nell’operato del magistrato, anche in quello di molti amministratori giudiziari. Molte e pesanti le responsabilità gestionali ipotizzate: favoritismi, vantaggi per amici e parenti, interessi personali. ... Continua a leggere »