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Giorgio Grammatico: dalle 7 visita alla camera ardente, alle 16 funerale solenne al Santuario. Lutto cittadino a Erice

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Domani, mercoledì 28 marzo, Trapani ed Erice si stringeranno attorno a Giorgio Grammatico, ex calciatore anche di Trapani e Marsala, il vigile del fuoco morto, in servizio, a seguito dell’esplosione di un’officina, martedì sera, a Catania, in via Garibaldi. Con lui persero la vita un altri viglio del fuoco e il titolare del locale. Altri due pompieri rimasero gravemente feriti mentre il quinto, unico illeso ma in forte stato di shock, è l’alcamese Liborio Daidone. In mattinata, dalle 7 e fino alle 13, si potrà rendere omaggio alla salma presso la camera ardente che sarà allestita, questa sera, al comando ... Continua a leggere »

Richiesta di rettifica dell’articolo “Spariti i soldi delle tasse pagate dai cittadini trapanesi”

guardia di finanza

In riferimento all’articolo pubblicato da questo giornale il 12 marzo 2018, dal titolo “Spariti i soldi delle tasse pagate dai cittadini trapanesi”, si rettifica che il provvedimento di arresto dell’amministratore della società di riscossione “San Giorgio”, Giuseppe Saggese, si riferisce ad un provvedimento del 2012 per il quale è stato assolto. Attualmente le indagini della Guardia di Finanza sulla riscossione dei tributi nei comuni siciliani, riguardano la società Tributi Italia e l’amministratore pro-tempore. Ci scusiamo per l’imprecisione. L’articolo a cui si fa riferimento è Spariti i soldi delle tasse pagate dai cittadini trapanesi Continua a leggere »

Tragedia di Catania: slitta il funerale di Giorgio Grammatico. Un alcamese nella squadra dei pompieri intervenuta

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Bisognerà attendere, probabilmente, altri 4 o 5 giorni per celebrare le esequie funebri di Giorgio Grammatico e dare così una santa sepoltura al vigile del fuoco trapanese rimasto ucciso dall’esplosione di martedì scorso, in via Garibaldi, a Catania. Il rinvio del funerale è stato causato dallo slittamento formale giuridico dell’autopsia. La Procura non ha potuto predisporla in quanto, visto che l’indagato, il caposquadra Marcello Tavormina, per disastro e omicidio colposo plurimo, si torva ricoverato in ospedale e non è nelle condizioni di ricevere la notifica dell’esecuzione dell’autopsia e quindi nominare un legale e un perito di parte. Questo non sarà possibile ... Continua a leggere »

Alberi a rischio in via Spirito Santo, colpa dell’heterobasidion annosum

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Si chiama “heterobasidion annosum” ed è un fungo che sta mettendo a serio rischio la staticità dei vecchi alberi appartenenti al verde pubblico cittadino di Alcamo, soprattutto quelli che si trovano in via Spirito Santo (SP 55), nel tratto di strada fra i due cimiteri. Il fungo provoca indebolimento delle radici e marciume interno al tronco. Probabilmente per questo, oltre che per le poderose raffiche di vento e per le abbondanti piogge, un albero è crollato al suolo, martedì mattina, nei pressi della rotatoria con via San Leonardo. Per fortuna nessun danno a cose e persone. Il “nemico” viene monitorato ... Continua a leggere »

Tragedia di Catania: muore vigile del fuoco di Trapani. Era stato un ottimo calciatore

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E’ morto da eroe, assieme a un suo collega catanese, per salvare vite umane da una situazione divenuta molto rischiosa in una palazzina di via Garibaldi, in pieno centro storico, a Catania. Giorgio Grammatico, 37 anni, aveva appena postato su facebook, orgoglioso, la foto della letterina verde con i cuori rossi che il figlio gli aveva scritto per la festa del papà. Quella maledetta fuga di gas, la decisione di tagliare una porta di metallo, le scintille che probabilmente fanno saltare in aria l’ambiente saturo di gas. Con il trapanese Grammatico e il catanese Ambiamonte è morto anche il proprietario dell’immobile. ... Continua a leggere »

Morto a 94 anni Nicolò Melodia presunto capomafia di Alcamo

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E’ morto, all’età di 94 anni, il presunto boss di Alcamo Nicolò Melodia, detto “Cola”. Padre di Nino, ritenuto dagli inquirenti il capomafia di Alcamo (detenuto in carcere per scontare alcuni ergastoli). Era finito in manette, l’ultima volta, nel 2009, all’età di 85 anni, nell’ambito dell’operazione antimafia “Dioscuri”. Un nome scelto non a caso dalla Dda di Palermo per battezzare l’inchiesta; la storia contemporanea di Cosa Nostra alcamese, infatti, ricorda la mitologia greca: analogamente a Castore e Polluce, Cola Melodia era entrato in contrasto con il fratello Diego sul controllo del territorio alcamese. (ANSA). Continua a leggere »

Alcamo: arrestato uomo per minacce all’ex moglie

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Una brutta storia fatta di violenze, minacce e vessazioni di ogni genere nei confronti dell’ex moglie ha avuto il suo epilogo con l’arresto da parte della Polizia di Stato di un uomo alcamese, D.M., classe 59’, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. L’uomo non si rassegnava alla decisione della giovane moglie di chiedere la separazione e aveva iniziato a perseguitarla con minacce e pedinamenti. Dopo mesi di silenzio, la donna ha trovato il coraggio di denunciare il marito alla Polizia. Avviate immediatamente le indagini, è stato chiesto ed ottenuto dalla Procura della Repubblica la misura cautelare del divieto di avvicinamento ... Continua a leggere »

Minaccia i genitori e sfascia i mobili di casa. Arrestato alcamese che chiedeva 40 euro per la droga

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Una vera e propria furia causata, forse, da una crisi d’astinenza. I carabinieri di Alcamo hanno dovuto sobbarcarsi di fatiche sisifiche per sedare la violenza di un trentenne e quindi arrestarlo. E’ accaduto ad Alcamo dove Eligio Stornello è stato bloccato dopo avere costretto i genitori a farsi consegnare la somma necessaria ad acquistare la droga. Secondo quanto raccontato dai genitori di Eligio Stornello, il giovane in piena notte li avrebbe svegliati per chiedere 40 euro che gli sarebbero serviti per acquistare lo stupefacente. All’iniziale diniego del padre, il trentenne avrebbe dapprima distrutto suppellettili ed arredi delll’abitazione e poi altro materiale ... Continua a leggere »

I D’Alì precisano sull’operazione antimafia

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Dopo l’operazione antimafia nei confronti di presunti fiancheggiatori di Matteo Messina Denaro, che ha portato all’arresto di 12 persone mentre ne risultano indagate altre sei, giunge un comunicato firmato da Giacomo, Pietro e Antonio D’Alì Solina. I tre non sono tra gli indagati ma se ne parla a proposito dell’affitto di terreni di proprietà della loro famiglia  all’imprenditore Girolamo Scandariato, arrestato nell’operazione. “E’ stato stipulato nell’anno 2014 – comunicano i tre – un contratto d’affitto relativo a terreni di proprietà di nostra madre, Maria Solina, vedova D’Alì, poi scomparsa nel 2016, in contrada Chinea del comune di Trapani. La controparte è ... Continua a leggere »

“Botte” e violenze verbali, due arresti. Sequestrata casa di riposo abusiva

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Maltrattavano gi anziani ospiti con violenze verbali, fisiche e psicologiche. Per di più la casa di riposo da loro gestita, allocata all’interno della loro abitazione, era priva di ogni autorizzazione e non aveva alcun permesso sanitario. Così due coniugi sono stati arrestati, a Paceco nella frazione di Nubia, dalla Guardia di Finanza. Marito e moglie si prodigavano anche a somministrare sedativi agli anziani, soprattutto nelle ore notturne, senza alcun parere medico. Per tutto questo dovranno rispondere di lesioni aggravate, maltrattamenti, abbandono di persone incapaci ed esercizio abusivo della professione sanitaria. Una “casa degli orrori” all’interno della quale gli ospiti ricevevano ... Continua a leggere »